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FIGC rinnova l’accordo di partnership con TIM per altri quattro anni

 

dalla redazione

 

TIM e FIGC insieme per il ventesimo anno consecutivo. Anche per i prossimi 4 anni TIM sarà Top Partner di tutte le Nazionali: Nazionale A, Under 21, Femminile, Nazionali Giovanili, Calcio a 5 e Beach Soccer. L’accordo è stato siglato oggi dal Presidente della Federcalcio Gabriele Gravina e dall’Amministratore Delegato di TIM Luigi Gubitosi, in occasione della Convention TIM svoltasi all’Auditorium della Conciliazione di Roma. Erano presenti il Presidente di TIM, Fulvio Conti, il Presidente del Settore Tecnico della FIGC, Demetrio Albertini, l’allenatore della Nazionale Under 21, Luigi Di Biagio, il campione del mondo dell’82, Antonio Cabrini, i campioni d’Europa del 1968 e i vicecampioni del mondo del 1970, Gianni Rivera e Giancarlo De Sisti, e il campione del mondo del 2006, Marco Amelia. “Per la FIGC è un orgoglio poter annunciare il rinnovo della partnership con TIM – dichiara il Presidente Gabriele Gravina – una collaborazione che conferma l’unione di due eccellenze italiane che investono in maniera decisa, ognuna nei propri ambiti, sull’innovazione, sul coinvolgimento e soprattutto sulla soddisfazione dei propri interlocutori diretti. Anche per questo, uno dei punti più interessanti dell’accordo riguarda l’istituzione di un team di lavoro comune per ideare e sviluppare progetti innovativi che coinvolgano la maglia Azzurra e il sistema calcistico nel suo complesso attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie”. “Con il rinnovo di questa importante partnership – dichiara l’Amministratore Delegato, Luigi Gubitosi -  TIM conferma il suo impegno per il Paese e l’attenzione per lo sviluppo del mondo del calcio, sport che è in grado di unire sotto i colori della nostra nazionale valori quali spirito di squadra, passione per un obiettivo comune e rispetto per una sana e corretta competizione. Con la Federazione Italiana Giuoco Calcio ci lega inoltre da sempre la continua ricerca dell’eccellenza e del primato”.

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Rende: via il diesse Martino

 

di Maurizio Elviretti

 

Si interrompe dopo quasi tre anni l’avventura di Giovanbattista Martino come direttore sportivo del Rende. Brevissima e laconica la nota con cui la società biancorossa ha ufficializzato di aver sollevato dall’incarico Martino: “La società ringrazia il signor Martino per il lavoro svolto e contestualmente augura le migliore fortune per il prosieguo della carriera”. Null’altro trapela al momento su questa decisione del presidente Fabio Coscarella e del suo staff, arrivata a tre giornate dal termine del campionato di Serie C, in cui il Rende prova a giovarsi ancora le ultime chance per la corsa playoff.

 

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Reggina: Gianni è il nuovo direttore generale

 

di Maurizio Elviretti

 

La notizia era nell’aria già da diversi giorni, arriva ora anche l’ufficialità. La Reggina ha comunicato attraverso il proprio sito ufficiale che Andrea Gianni è il nuovo direttore generale della società. L’avvocato si presenterà questa sera in conferenza presso la sala stampa dello stadio Granillo. Arriva in terra calabra dopo le esperienza con Sambenedettese e Rieti.

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Coppa Italia femminile: Juventus-Fiorentina la finalissima

 

dalla redazione

 

Sta diventando ormai il “Grande classico” del calcio femminile italiano: la sfida tra Juventus e Fiorentina Women, che si sono divise i trofei delle ultime due stagioni e sono tutt’ora in lizza per giocarsi lo scudetto, si ripeterà anche nella Finale di Coppa Italia 2019 in programma domenica 28 aprile alle ore 12.30 allo Stadio “Ennio Tardini” di Parma. Il verdetto è stato emesso ieri dopo le semifinali di ritorno, che le bianconere e le viola si sono aggiudicate nella doppia sfida con Milan e Roma, altre protagoniste della prima stagione del calcio femminile dell’era FIGC. L’evento che celebra la conclusione della stagione femminile torna in Emilia per la seconda edizione consecutiva (lo scorso anno, il 26 maggio fu la volta di Noceto) e approda per la prima volta a Parma per recitare l’ultimo atto nello stadio “Ennio Tardini”. Come di consueto la Finale si disputa in gara unica. In caso di un risultato di parità al termine dei due tempi regolamentari, le squadre dovranno disputare due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno ed eventualmente eseguire i tiri di rigore. Fiorentina Women – Juventus è una finale inedita per quanto riguarda la Coppa Italia: le due squadre si sono affrontate finora in 5 occasioni negli ultimi due anni, tra Serie A e Supercoppa: il bilancio al momento è favorevole alla Juventus, che conduce per 3 successi a 2. Le viola si sono imposte lo scorso anno nella gara di ritorno in casa (2-1) e quest’anno nella Finale di Supercoppa disputata a La Spezia (1-0, gol di Mauro), le bianconere invece avevano vinto all’andata nel 2017-18 (2-0), ripetendosi poi nella dioppia sfida di quest’anno, 0-2 (reti di Girelli e Bonansea) a Firenze e 1-0 (Pedersen) all’Allianz Stadium nel match passato alla storia del calcio femminile italiano per il record di spettatori presenti, ben 39.027. La Fiorentina ha conquistato le ultime due edizioni della Coppa Italia e insegue il suo terzo trofeo: in caso di successo sarebbe la prima società a conquistare la Coppa Italia Femminile per tre stagioni consecutive, per la Juventus sarebbe invece il primo successo. E’ invece la Torres la società che conserva in bacheca il maggior numero di trofei: le sarde si sono imposte ben 8 volte tra il 1991 e il 2011 e precedono in questa classifica Verona (4), Brescia e Reggiana (3).

LE SEMIFINALI. Tra la penultima e l’ultima giornata di campionato, decise le finaliste dell’edizione 2018/19 della Coppa Italia femminile. Nel match di Vinovo giocato alle 13.00, in cui le bianconere partivano dal 2-1 fuori casa dell’andata, si portano in vantaggio proprio le padrone di casa con il tap-in vincente di Glionna, appena entrata in campo al posto di Aluko. Il Milan pareggia con una bella punizione dal limite di Giugliano all’82 e sfiora i tempi supplementari con un colpo di testa di Sabatino terminato troppo alto al 93’. Il match termina 1-1 e la Juve di Rita Guarino accede alla finalissima in programma il 28 aprile allo stadio “Ennio Tardini” di Parma. Nella seconda semifinale tra Fiorentina e Roma invece, dopo l’andata in casa delle giallorosse conclusasi 1-1, al “Gino Bozzi” di Firenze le viola di Antonio Cincotta si impongono 2-0 sulle giallorosse grazie alle reti di Bonetti (capocannoniere del torneo con cinque gol segnati) e Parisi. La Fiorentina, che ha sollevato il trofeo negli ultimi due anni, conquista così la terza finale di seguito nella competizione.

Risultati delle gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia 2018-19

Juventus Women – Milan 1-1

59’ Glionna (J), 82’ Giugliano (M)

Fiorentina Women – Roma 2-0

24’ Bonetti (F), 48’ Parisi (F) 

Programma della Finale di Coppa Italia 2018-19  

Domenica 28 aprile

Ore 12.30

Fiorentina Women – Juventus Women

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Sisal Matchpoint: volata Champions, si sfidano Inter e Roma.

 

di Veronica Brescia

 

Dopo la mancata vittoria scudetto con la Spal, la Juventus potrebbe festeggiare la vittoria del campionato nel suo stadio, nel match casalingo contro la Fiorentina. La viola arriva dal pareggio a reti bianche con il Bologna e non vince da ben 8 turni, allo Stadium ha poche chance di imporsi, come si nota anche dalle quote nettamente sbilanciate dalla parte dei bianconeri: il segno 1 è infatti a 1.50, il successo dei toscani vale 7.50, difficile anche il pareggio – che comunque basterebbe alla Juve per laurearsi Campioni d’Italia – proposto a 4.00. 17 gol negli ultimi 10 incontri per la squadra di Allegri, uno in meno sempre in 10 gare per gli uomini di Montella, nonostante questi numeri la gara si prospetta più da No Gol, a 1.62, e da Under 2,50 a 1.72. Continua la lotta per la Champions con l’alternarsi di favorite di domenica in domenica e di capovolgimenti di fronte. Dopo la 33esima, si alzano le quotazioni di Inter, terza a 60 punti, + 5 dal Milan, e della Roma che si è portata a un solo punto di distanza dai rossoneri. Le due squadre sono le protagoniste del big match di giornata, a San Siro, vero e proprio crocevia per un posto nella prossima Champions. Entrambe, dopo un periodo negativo, si sono riprese: l’Inter è in serie utile da 3 giornate, la Roma viene da due vittorie consecutive. Il pronostico si tinge di nerazzurro, gli uomini di Spalletti sono favoriti a 1.80, il blitz romanista a San Siro è a 4.30, a 3.80 il segno X. Ci aspettiamo battaglia vera, emozioni e gol in questo incontro da Over 2,50, dato a 1.72. All’andata il match finì 2 a 2, lo stesso risultato vale 14.50. Gara tutta da seguire tra Napoli e Atalanta, tra le due sulla carta ha più motivazioni la Dea, ancora in lizza per il quarto posto. Le quote però favoriscono i campani, a 1.90, sia il pareggio che la vittoria atalantina sono a 3.80. Gli scommettitori si schierano con gli uomini di Ancelotti, il 75% ha infatti scelto il segno 1 nel match. Accesissima anche la lotta salvezza, dopo il verdetto ufficiale della retrocessione del Chievo e con il Frosinone con un piede in B, la lotta alla permanenza in A sarà una questione tra Empoli, Bologna, Spal e Udinese. Determinate dunque lo scontro diretto tra Empoli e Spal, che vede avanti i toscani a 2.05 con i ferraresi a 3.80 e il pareggio a 3.30. Bene anche il Bologna, a 2.25 nella gara interna con la Sampdoria, a 3.30.

 

 

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Lega Pro: cambia l’art.49

 

dalla redazione

 

“E’ un grande risultato per noi, perché la modifica dell’articolo 49 consente la riammissione dei club virtuosi retrocessi e abbiamo ottenuto quanto in Assemblea ci siamo impegnati a fare” ha dichiarato Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro, al termine del Consiglio Federale che si è svolto oggi a Roma. Cambia quindi l’articolo 49. Nel caso in cui  “dopo la disputa dei playout e prima della scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione indicato nel Sistema Licenze Nazionali, si verifichi una delle seguenti circostanze: A) dichiarazione di fallimento di una società partecipante al Campionato di serie C; B) sanzione da parte degli organi di giustizia sportiva che comporti l’esclusione di una società dal Campionato di Serie C; C) sanzione da parte degli organi di Giustizia Sportiva che comporti il collocamento di una società all’ultimo posto in classifica del campionato di Serie C; D) rinuncia da parte di una società a presentare domanda di iscrizione al campionato di Serie C successivo; in luogo delle società che si trovino in una delle predette fattispecie, potranno richiedere di essere riammesse le società che all’esito del campionato Serie C risultino retrocesse alla Lega Nazionale Dilettanti, che saranno individuate secondo criteri deliberate dal Consiglio Federale”. “E’ un’altra conquista importante nel percorso di cambiamenti e di nuove regole per dare una svolta dopo questo terribile campionato e a tutela dei club virtuosi” ha concluso  il Presidente Ghirelli.

 

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LND in lutto per la scomparsa di Benedetto Piras

 

dalla redazione

 

È venuto a mancare Benedetto Piras, Presidente Onorario del Comitato Regionale Sardegna. 84 anni, ammalato da tempo, era uno stimato dirigente che, per oltre 40 anni, ha guidato il calcio dell’Isola oltre ad aver ricoperto importati ruoli in seno alla Lega Nazionale Dilettanti, della quale è stato il vice presidente. Piras è stato apprezzato anche e soprattutto per le sue qualità umane, oltre che dirigenziali. Il presidente Cosimo Sibilia e tutto il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, si uniscono commossi al dolore della famiglia. Per onorare la sua memoria, oggi, su tutti i campi del Torneo delle Regioni – in corso a Fiuggi – verrà osservato un minuto di silenzio prima dell’inizio delle gare dei quarti di finale della manifestazione. La Rappresentativa juniores della Sardegna giocherà con il lutto al braccio.

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Femminile, Coppa Italia: oggi le Semifinali di ritorno

 

dalla redazione

 

In attesa dell’ultima, palpitante giornata di campionato, che sabato assegnerà lo scudetto e in cui la Juventus dovrà difendersi dall’assalto di Fiorentina e Milan, distanziate rispettivamente di uno e due punti dalla capolista, le prime quattro della classifica di Serie A scenderanno in campo quest’oggi per le gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Dopo il successo per 2-1 in rimonta all’andata grazie ai gol di Barbara Bonansea e Arianna Caruso, alle ore 13 allo ‘Juventus Training Center’ di Vinovo, le bianconere ospiteranno il Milan, reduce dalla vittoria in campionato (0-2) sul campo dell’Atalanta Mozzanica. La squadra di Carolina Morace è obbligata a vincere segnando almeno due reti per passare il turno e conquistare il pass per la finale in programma domenica 28 aprile (ore 12.30) allo stadio ‘Ennio Tardini’ di Parma. Vincitrice delle ultime due edizioni, la Fiorentina Women’s va invece a caccia della sua terza finale consecutiva: oggi (ore 15) allo stadio ‘Gino Bozzi’ di Firenze le viola affronteranno la Roma dopo l’1-1 del match d’andata al ‘Tre Fontane’, caratterizzato dalle reti nel finale di gara di Tatiana Bonetti, capocannoniere del torneo a quota 4 gol e della giovane promessa azzurra Annamaria Serturini, a segno su calcio di rigore.

Il programma delle semifinali di ritorno di Coppa Italia

Ore 13: Juventus-Milan (Juventus Training Center)

Ore 15: Fiorentina Women’s-Roma (Stadio Gino Bozzi)

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Nazionale Futsal: a Pescara l’Italia chiude battendo la Bosnia 3-2 in rimonta

 

dalla redazione

 

Festa azzurra al Pala Giovanni Paolo II. Dopo il pareggio con l’Argentina l’Italfutsal supera 3-2 la Bosnia Erzegovina in rimonta, chiudendo con un pari e una vittoria la tre giorni pescarese. Dopo appena 20” la prima chance capita a Musumeci, che strappa palla e solo davanti a Galic calcia largo. E’ il catanese il più attivo in avvio, ma il portiere bosniaco è attento e non si fa superare in un altro paio di situazioni. Alla prima azione offensiva, la Bosnia si porta sorprendentemente avanti con la rete di Boskovic che batte Molitierno con un colpo di testa. Gli azzurri faticano a trovare la via della porta. Ci riesce De Oliveira al 5′ ma la spaccata di Galic fa carambolare il pallone sulla traversa. La Bosnia si chiude dentro i suoi dieci metri e non è facile sfondare il “muro” dei balcanici: all’intervallo resiste l’1-0. In avvio di secondo tempo, finalmente l’Italia sfonda e lo fa con il solito De Oliveira – a segno per primo anche domenica con l’Argentina – dopo appena 28”. Gli azzurri sembrano sciogliersi, con Ugherani che va vicinissimo al gol del 2-1. Ma ad andarci ancor più vicina è la Bosnia, che con Perkovic coglie un palo clamoroso a Miarelli battuto al 13esimo. Il portiere dell’Italservice Pesaro, subentrato nel classico avvicendamento con Molitierno, nulla può sul destro violento di Radmilovic che riporta avanti la Bosnia a metà ripresa. Nel momento di massima pressione psicologica, l’Italia rialza la testa grazie a Marcelinho che, servito da Romano su calcio di punizione, impatta di nuovo la partita. E’ sempre il numero 9 a spingere in rete il vantaggio italiano a 5′ minuti dalla fine: gli azzurri mettono la testa avanti e soffrono nel finale contro il portiere di movimento. Ci pensa Miarelli a tirare giù la saracinesca e a regalare la vittoria all’Italia. Tre vittorie in quattro partite per Alessio Musti dall’avvio della sua esperienza da Ct. “E’ stata una gara davvero difficile – commenta il commissario tecnico – ma siamo stati bravi a reagire ai due svantaggi e a vincere ugualmente. Con l’Argentina c’è stato un grande dispendio di energie fisiche, mentali ed emotive, in una partita in cui siamo andati oltre le nostre possibilità e oggi abbiamo un po’ pagato, specialmente nel primo tempo sbagliando i tempi della pressione. La Bosnia già ieri nel primo tempo con l’Argentina aveva dimostrato di essere una buona squadra: con una grande tenuta fisica e volontà è riuscita a metterci in difficoltà. Bene la vittoria, siamo contenti anche perché è la prima in casa: non dimentichiamoci che siamo un gruppo che lavora da poco tempo, che deve crescere ancora. Adesso ricarichiamo le pile, concentrandoci sui prossimi obiettivi”.

ITALIA-BOSNIA ERZEGOVINA 3-2 (0-1 p.t.)

ITALIA: Molitierno, Ercolessi, Romano, Musumeci, Marcelinho, Fortini, De Luca, Murilo, De Oliveira, Miarelli, Castagna, Cesaroni, Ugherani, Biscossi. Ct: Musti

BOSNIA: Galic, Pavlovic, Aladzic, Kahvedzic, Radmilovic, Milanovic, Cavar, I. Ivankovic, S. Ivankovic, Hrkac, Boskovic, Perkovic, Jelic, Dujmovic. Ct: Krezo

MARCATORI: 7’22” p.t. Boskovic (B), 0’28” De Oliveira (I), 10’17” s.t. Radmilovic (B), 13’27” e 15’07” Marcelinho (I)

AMMONITI: Boskovic (B)

ARBITRI: Dario Pezzuto (Lecce), Nicola Maria Manzione (Salerno), Angelo Galante (Ancona) CRONO: Dario Di Nicola (Pescara)

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Messina: panchina a Infantino

 

di Maurizio Elviretti

 

Fumata bianca per il nuovo allenatore del Messina. Il club giallorosso infatti ha comunicato di aver affidato al signor Pietro Infantino la guida tecnica della prima squadra. Questa mattina la squadra ha svolto la seduta di allenamento agli ordini del vice Giuseppe La Spada. Infantino, accompagnato dal presidente Paolo Sciotto, ha incontrato la squadra e nel pomeriggio prima di dirigere l’allenamento verrà presentato a stampa e tifosi.