Casertana, ore decisive

Giovanni Lombardi

 

di Filippo Gherardi

 

Casertana nel caos dopo il comunicato pubblicato ieri sul sito della società campana e nel quale l’attuale proprietà rimetteva nelle mani del sindaco, Pio Del Gaudio, il titolo e le sorti della squadra rossoblù. I motivi? Da quello che si legge alla base di tutto ci sarebbero due aspetti dominanti. Il primo: il disinteresse collettivo da parte degli imprenditori della zona a cui, a turno, ci si sarebbe rivolti per richiedere possibili ed eventuali contributi di natura economica. Il secondo: il colpevole assenteismo da parte delle istituzioni locali, a cominciare proprio dal sindaco, tanto per quel che riguarda la ricerca di nuovi soci quanto per la realizzazione di strutture idonee al progetto tecnico. Tradotto, la società presieduta da Giovanni Lombardi è stanca di doversi sobbarcare costi, perdite ed anche qualche critica di troppo totalmente da sola, e per questa stessa ragione decide di farsi da parte e di rimettere, per l’appunto, nelle mani delle stesse istituzioni poste sotto la lente d’ingrandimento per le loro mancanze le sorti calcistiche della Casertana. Fin qui, purtroppo ed apparentemente, una storia dal finale indecifrabile e difficilmente collocabile in uno spazio temporale concreto. Stamattina, però, ecco la notizia che non ti aspetti. Il presidente Lombardi a colloquio con Pasquale Corvino, noto ai più per la sua attività imprenditoriale e per quella di consigliere comunale, ma anche per essere stato fino ad un paio d’anni fa, prima di ritirarsi anche lui, il principale sponsor della Casertana. Da quanto siamo riusciti a raccogliere noi di Professione Calcio, l’incontro che si è svolto stamattina sarebbe ruotato intorno alla possibilità che lo stesso Corvino possa diventare il nuovo socio di riferimento, dando vita, di fatto e in caso di esito positivo del colloquio, ad un percorso alternativo che fino a ieri sera sembrava davvero impensabile. «Nulla è ancora certo», fanno sapere in casa rossoblù, dando seguito all’eventualità di un dietrofront, rispetto a quanto riportato nel comunicato ufficiale citato ad inizio articolo, che restituirebbe il sorriso ai tifosi e, più in generale, a tutto l’ambiente. Inoltre, sempre dalle informazioni raccolte da noi di Professione Calcio, direttore d’orchestra, o comunque semplice intermediario dell’incontro tra Lombardi e Corvino, sarebbe stato lo stesso, invocatissimo, sindaco Del Gaudio. A tutto ciò aggiungete pure che le esclusioni, quelle certe e quelle probabili, uscite in questi ultimi giorni e relative all’iscrizione alla prossima Lega Pro mettono la Casertana, finalista dei play-off di Serie D, nella condizione di poter essere tranquillamente ripescata, qualora ci siano i presupposti interni per farlo, per giocare il prossimo anno nella terza lega nazionale.

 

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