In Serie B, la regina viene dalla Lega Pro

Massimo Rastelli, tecnico dell'Avellino

di Filippo Gherardi

C’erano una volta le cenerentole, termine che da un punto di vista calcistico veniva abbinato a quelle squadre, neopromosse, destinate ad un primo campionato di sofferenza nella nuova categoria. C’erano una volta perché ora, almeno per quel che riguarda la Serie B e le squadre salite dalla Lega Pro, non sembra più essere così. Due anni fa arrivarono dalla vecchia Serie C Ternana, Spezia, Pro Vercelli e Virtus Lanciano, e alla fine dell’ultimo campionato solo la Pro Vercelli tra tutte queste fu condannata alla retrocessione immediata. Nona sotto la bandiera a scacchi la Ternana, tredicesimo lo Spezia e diciottesima la Virtus Lanciano. Tutte esauste, ma anche tutte salve, alla fine di una stagione lunga e difficile. Un risultato confortante e che migliora, in termini di retrocessioni, quello della stagione 2011-2012: quando tra le quattro “cenerentole” di inizio campionato in due furono condannate a tornare in Lega Pro, Gubbio e Nocerina, mentre le altre due, Verona e Juve Stabia, terminarono rispettivamente quarta e nona, sfiorando e sognando fino all’ultimo (in particolar modo il Verona) il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A. Quest’anno, malgrado la Serie B sia ancora e soltanto alla diciassettesima tornata su quarantadue complessive, la musica non sembra affatto cambiata. Bene, benissimo, l’Avellino di Massimo Rastelli, vincitore lo scorso anno del girone B di Prima Divisione e primo della classe, al momento, con 27 punti all’attivo e a pari merito con Empoli e Palermo, due formazioni costruite per tornare (Palermo in primis) quanto prima in Paradiso. I biancoverdi irpini hanno cambiato poco rispetto all’anno passato, ripartendo da un rendimento interno da prima della classe (diciannove punti conquistati al Partenio sui ventiquattro complessivi) e da una difesa tra le migliori del torneo con solo tredici gol al passivo. Titoli da copertina per l’Avellino, voto alto in pagella per il Latina. Alla “prima” in assoluto in Serie B, i nerazzurri pontini dopo un inizio difficile, con un solo punto raccolto in tre gare, hanno cambiato marcia dall’arrivo in panchina di Roberto Breda al posto di Gaetano Auteri avvenuto lo scorso 12 settembre. {…}

Il servizio completo sarà disponibile dalle ore 17 all’interno del quotidiano.

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