Taranto: il Tar accoglie il ricorso. Possibile la Serie B?

 

di Flavio Grisoli

 

Incredibile: il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di “Taranto Futura” avverso la penalizzazione di 6 punti inflitta al Taranto Calcio dalla Giustizia Sportiva per inadempienze finanziarie. Gli jonici, in fase di grandissima difficoltà economica, tanto che già l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro è fortemente a rischio, potrebbero intravedere la speranza di accedere alla Serie B. Adesso, la FIGC, la Lega Pro e la Ternana (la formazione che ha vinto il campionato) possono fare ricorso al Consiglio di Stato. Il ricorso, presentato da un comitato di cittadini chiamato “Taranto Futura”, capitanato da Valentino Gennarini e i cui interessi difesi dall’avv. Nicola Russo di Taranto, non ha nulla a che fare con il Taranto Calcio, che infatti non ha commentato la notizia. Ora la palla passa anche alla Giustizia Sportiva e alla FIGC, anche in virtù del fatto che, in un certo senso, è stata bypassata la clausola compromissoria. Parlare di Serie B, anche in attesa delle motivazioni della sentenza, è quindi prematuro, anche in considerazione del fatto che il presidente D’Addario ha già dichiarato di non avere i 38mila Euro necessari per presentare la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro (ai quali vanno “allegati” 600mila Euro di fideiussione). Nella migliore delle ipotesi, sia in caso di iscrizione in Lega Pro che in Serie D (possibilità non peregrina), il Taranto partirà con diversi punti di penalizzazione, perché nulla verrebbe depositato in tempo. Pare che questa sera verrà organizzata una festa dai tifosi a Taranto, ma la giornata campale sarà lunedì, quando probabilmente si avrà l’ufficialità che la società rossoblu non sarà iscritta alla prossima Lega Pro.

 

® Riproduzione Riservata

 

 

 

 

 

 

Lascia un Commento