Nicchi & Pisacreta: meritocrazia e lealtà

 

Dicono che, nella notte (se non nella notte, quando? Anche di giorno?), Marcello Nicchi abbia visioni oniriche. Pare che un suo ammiratore gli abbia regalato lo “specchio magico della profezia dei Maya”. Nella sua ripetitiva visione onirica (sempre quella), Nicchi si osserva allo specchio e chiede: “Specchio della profezia dei Maya, / chi è il più gran presidente dell’Aia?”. Pare che lo specchio risponda: “Ahia! Ahia!”. Nicchi cancella l’acca e resta entusiasta: allora sono io! È confermato che il più grande presidente della storia dell’Aia sono io! Non si rende conto che quello è solo un grido di dolore: perfino dello specchio! Il fatto è che Nicchi ha una concezione messianica (se non messianica, cosa?) della sua presidenza. [...] Tra l’altro, è scattata una gara, “in rete”, a rammentare a Nicchi che, di quei Pirati, proprio egli era sodale, subalterno silente e compartecipe, estrattore mass-mediatico, dall’urna, delle palline del sorteggio arbitrale, co-designatore (senza dimenticare che Narciso Pisacreta, il vice-Nicchi, è stato designatore degli assistenti) di Bergamo e Pairetto… Già, di Pairetto. A volte ritornano. Eccolo che è tornato, questo cognome. Luca Pairetto, figlio di Pierluigi, è stato appena promosso alla CAN B, la Commissione Arbitri della Serie B. Pairetto Junior, qualche settimana fa, ha falsato (se non falsato, cosa?), con un errore gravissimo, Virtus Lanciano-Siracusa, gara dei play-off della Lega Pro, valida per la promozione in Serie B. E Stefano Farina – ma Nicchi è supervisore tecnico degli arbitri (se non supervisore tecnico, cosa?) – l’ha puntualmente promosso, per l’appunto, nell’organico degli arbitri della Serie B! W la meritocrazia (lo ha già scritto Professione Calcio on line, ma è l’unico termine giusto)! W la lealtà arbitrale! Complimenti, Farina! Stra-complimenti, Nicchi! Che c’è dietro questa promozione? Solo un’antica amicizia? Solo l’essere stati insieme nella stessa Commissione? E cosa c’è, dietro l’imperversare degli arbitri toscani? In particolare, di quelli di Arezzo, la sezione di Nicchi? Ma, per carità, solo meritocrazia pura, cristallina, mica geopolitica. E l’Abete di lattice, che farà? Ve lo diciamo noi: niente. Rispetterà, a suo dire, l’autonomia tecnica arbitrale (se non l’autonomia, cosa?). Magari, rafforzerà – pro Nicchi & Pisacreta – quell’aborto di regolamento dell’Aia, che tutti hanno ripudiato a parole (“non l’avevo neppure letto, per carità…”), ma che è rimasto lì, senza nessuna modifica. È il trionfo della democrazia (se non democrazia, cosa?) abetiana, bellezza! [...] Una considerazione finale. Dopo Giancarlo Abete che ha omaggiato le ACLI a Napoli (manifestazione pro-Mazzarri), ecco Rai 1 che, a Medolla, nell’area sfortunatissima del terremoto in Emilia Romagna, esalta “gli amici della UISP”. ACLI ed UISP, se qualcuno ancora non lo sa, sono i rivali-nemici della Lega Nazionale Dilettanti. È la realizzazione del progetto abetiano, di graduale svuotamento della L.N.D. Qualcuno vuole incominciare a svegliarsi (se non svegliarsi, cosa?), prima che sia troppo tardi? L’editoriale completo sarà disponibile a partire da domani all’interno del settimanale numero 28.

 

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