Paganese, D’Eboli: Girardi un grande colpo. Cerchiamo ancora un centrocampista

 

di Filippo Gherardi

 

Al di là delle conferme, sotto forma di rinnovi, di elementi importanti come (notizia delle ultime ore) Scarpa e Giglio, il mercato estivo sta consegnando alla Paganese di Grassadonia tanti giocatori nuovi e di valore. Dall’acquisto di Soligo di venerdì scorso, fino a quello, ufficializzato ieri, di Ciarcià dalla Virtus Entella. Da una schiera di giovani come il difensore Agresta, il portiere Pergarema e, forse, anche il centrocampista Angelino, ad elementi del calibro di Girardi che possono tranquillamente considerarsi dei “top player” di categoria. Il mercato della Paganese merita sin qui, senza dubbio, un voto positivo, ma guai a considerarlo chiuso, come ci conferma anche il direttore generale degli azzurrostellati Cosimo D’Eboli: “Il nostro mercato non è ancora terminato. Stiamo aspettando di poter ufficializzare gli acquisti di due terzini under 21 e di un altro portiere, e poi rimaniamo alla finestra per capire se ci sarà, o meno, la possibilità di acquistare un ulteriore ciliegina sulla torta a centrocampo. In questo senso, stiamo facendo dei sondaggi per diversi giocatori che militano in Serie B, ma per il momento non mi va di fare i nomi, è ancora troppo presto”. Meglio chiedere, quindi, a D’Eboli di sbilanciarsi su qualcuno che è già arrivato alla corte di Grassadonia, l’ex tarantino Domenico Girardi, e su chi invece sta facendo di tutto, nel ritiro di Acquasanta Terme, per guadagnarsi un posto in squadra, il baby del Sant’Antonio Abate Antonio Angelino: “Credo che Girardi rappresenti un acquisto assolutamente azzeccato. E’ un giocatore che completa il nostro reparto offensivo, andando ad ampliare un parco attaccanti di primissimo livello. Per quel che riguarda invece Angelino, stiamo parlando di un giovane di grandi prospettive che già ora, secondo me, potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista in Lega Pro. L’ultima decisione spetta comunque al mister, e spero che entro la fine di questa settimana mi faccia sapere se intende confermarlo in squadra oppure no”. A far da contraltare ai tanti volti nuovi arrivati a Pagani c’è chi, al contrario, è stato a lungo accostato alla compagine campana prima di scegliere altre destinazioni, come nel caso di Inacio Pià e Mohamed Fofana: “Non ho nessun rimpianto, sono contento dei giocatori che abbiamo acquistato e sono convinto che stiamo allestendo un’ottima squadra. La scelta di Fofana e quella di Pià sono simili: entrambi hanno preferito piazze che potevano garantirgli, nel caso di Pià a Lecce almeno per il momento, una vetrina superiore a quella che gli avrebbe offerto la Paganese”. E’ innegabile che D’Eboli sia l’autentico direttore d’orchestra delle manovre di mercato azzurrostellate, ciò nonostante è impossibile non chiedergli di abbandonare, anche solo momentaneamente, il suo consueto spartito per lasciarsi andare ad una battuta sul prossimo derby di Coppa Italia contro la Nocerina: “Erano anni che si aspettava, e si sognava, una gara del genere. Stiamo parlando di due città confinanti, capisce bene che grande rivalità calcistica possa esserci. L’augurio è che tutto si limiti a semplici sfottò e prese in giro, e che entrambe le tifoserie diano dimostrazione della loro assoluta maturità”.

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