Calendari Lega Pro – LIVE

Da sinistra: il direttore generale della Lega Pro Francesco Ghirelli, il designatore della CAN-PRO Stefano Farina, il presidente FIGC Giancarlo Abete e il numero uno della Lega Pro Mario Macalli

 

di Flavio Grisoli

 

Ore 12.35 - Tra poco saremo in grado di mettere a disposizione i calendari di Lega Pro scaricabili direttamente dalla nostra home page

 

Ore 12.31 - Il campionato di Lega Pro inizierà il 2 settembre 2012 e terminerà il 12 maggio 2013, poi il via alla post season con play-off e play-out

 

Ore 12.30 - Si chiude con la Seconda Divisione girone B: Gavorrano-Vigor Lamezia e Salernitana-L’Aquila

 

Ore 12.25 - Ecco che parte il sorteggio della Seconda Divisione girone A: la prima giornata prevede Pro Patria-Savona e Renate-Rimini

 

Ore 12.16 - Viene ora presentato Popi Bonnici, il famoso regista televisivo, che collaborerà con la Lega Pro in veste di “confezionatore” degli highlights delle gare di campionato. “Qui si comincia dalla base, non dal vertice. Ci sarà tanta collaborazione con le televisioni locali”.

 

Ore 12.04 - Per la Prima Divisione girone B i primi big match sono Catanzaro-Barletta e Perugia-Benevento

 

Ore 12.00 - Per la Prima Divisione girone A si parte subito con Vicenza-Cremonese e Trapani-Carpi

 

Ore 11.58 - Sta per essere dato il via al sorteggio del calendario

 

Ore 11.49 - Macalli si commuove. Mogol: “E’ la prova della grande sensibilità del presidente e del suo amore per il suo lavoro e per la missione della quale si è assunto la responsabilità”.

 

Ore 11.45 - Sale sul palco Mogol, autore dell’inno della Lega Pro, che sarà suonato prima dell’inizio di ogni gara di campionato. “La nostra canzone”. Evocativa di un sentimento di unità nazionale attraverso le nuove generazioni.

 

Ore 11.36 - Marcello Nicchi, presidente AIA: “Per quanto riguarda la nostra associazione, la Lega Pro è il nostro serbatoio più importante, perché da qui escono gli arbitri che in breve tempo dovranno andare ad arbitrare negli stadi più importanti d’Italia”.

 

Ore 11.34 - Stefano Farina, designatore CAN-PRO: “La Lega Pro è sempre stato laboratorio di giovani, e la componente arbitrale non sarà da meno. La nostra età media si abbasserà ancora di più”.

 

Ore 11.28 - Bertotto: “Chiusa la parentesi da calciatore, la passione, la malattia per questo sport rimane e quindi si cerca di dare il proprio entusiasmo anche in panchina. Sono fresco di studi, ringrazio il presidente Macalli e il direttore Ghirelli per avermi dato questa opportunità. Si tratta di dare continuità al grandissimo lavoro portato avanti da mister Veneri e in sintonia con la filosofia della Lega”.

 

Ore 11.26 - Sta per salire sul palco il nuovo selezionatore della Rappresentativa Nazionale della Lega Pro, Valerio Bertotto

 

Ore 11.23 - Prende la parola Giorgio Veneri: “Ci siamo divertiti, sono il Lega Pro da quasi 12 anni. Lavorare con i giovani è una grande passione per me, e vederne passare tanti nelle categorie superiori è stato motivo di grande orgoglio. Ho deciso di autorottamarmi, perché è giusto che come i giovani calciatori debbano avere spazio, altrettanto corretto è dare possibilità ai giovani tecnici”.

 

Ore 11.21 - Francesco Ghirelli, direttore generale della Lega Pro: “Mi unisco alle parole dei presidenti Macalli e Abete. Dobbiamo aprirci ai giovani, perché questa Italia la deve smettere di togliere spazio ai giovani. Tornando al nostro ambito, dobbiamo far giocare i nostri giovani per dare un futuro alla Nazionale maggiore e pre ridurre drasticamente i costi per le società”.

 

Ore 11.16 - Viene ora presentato il nuovo pallone ufficiale della Lega Pro, griffato Puma. Rispetto al modello della scorsa stagione, la sezione che era nera quest’anno è rossa, riprendendo fedelmente il simbolo della Lega Pro. Guarda il pallone

 

Ore 11.15 - Abete: “La Lega Pro sta vivendo un momento di transizione, di cambiamento. Ma senza perdere di vista l’obiettivo, l’identità. Tenendo sempre la barra, il timone ben saldo”.

 

Ore 11.12 - Macalli: “Mi riconosco in una Lega storica, dove ci sono ancora tantissime persone che vogliono investire nel mondo del calcio. Ma non è un investire, è una dimostrazione d’amore per lo sport e verso il proprio territorio. Oggi con la Federcalcio stiamo cercando di riformare il nostro movimento. Stiamo vivendo un momento molto difficile a livello economico, ma non solo da noi, in tutto il mondo. Abbiamo 69 squadre, quindi ci presentiamo con 8 squadre in meno rispetto alla scorsa stagione. Speriamo che questa emorragia termini, riuscendo ad arrivare ad un format definito e definitivo. Andiamo avanti quest’anno, speriamo sia un bel campionato come quello della scorsa stagione, sotto il punto di vista sportivo”.

 

Ore 11.08 - Sta parlando, per i saluti del “padrone di casa” il presidente del Consiglio Comunale del Comune di Firenze Eugenio Giani. “Un grazie di cuore al presidente Mario Macalli per quello che sta facendo”.

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