Lega Dilettanti: i possibili scenari

 

di Flavio Grisoli

 

Nella bufera che sta coinvolgendo il calcio italiano in questi ultimi giorni, con le perquisizioni in Federcalcio e a casa del presidente di Lazio e Salernitana Claudio Lotito, c’è un nodo da sciogliere non di poco conto che nelle ultime settimane è passato in secondo piano: la Lega Nazionale Dilettanti. Dopo la fine della breve parentesi firmata Felice Belloli, a causa della ormai famigerata frase sulle “quattro lesbiche” (per cui è arrivato il deferimento dell’ex numero uno di piazzale Flaminio), la reggenza è stata affidata al vicepresidente vicario Antonio Cosentino (anche lui finito sotto la lente di ingrandimento di Palazzi, ma il fatto che non sia stato deferito insieme a Belloli induce a credere che probabilmente non sarà rinviato a giudizio) che, teoricamente, dovrebbe condurre entro 90 giorni a nuove elezioni. Il problema è che, come e probabilmente più di un anno fa, i Comitati sono spaccatissimi: divisi tra ruggini personali e programmatiche, i presidenti regionali non danno l’impressione di poter trovare un accordo su un candidato da unitario da proporre, soprattutto in tempi brevi. Oltre alle difficoltà organizzative del mettere in piedi la macchina elettorale in periodo estivo (ricordiamo che prima dell’Assemblea Straordinaria Elettiva i 20 Comitati regionali dovrebbero convocare la propria di assise per indicare un candidato). Quindi, anche sotto la pressione di molti dei presidenti dei Comitati, si sta facendo strada l’ipotesi del commissariamento della Lega Nazionale Dilettanti, che dia tempo ai Comitati di organizzarsi e trovare l’accordo su un candidato forte e credibile che possa traghettare fuori dalla crisi la componente numericamente e percentualmente più importante della FIGC. Per evitare ulteriori strascichi polemici e invidie tra i vari presidenti, l’unica persona che avrebbe chiaro il quadro della situazione e potrebbe affrontare questo ulteriore impegno è l’attuale numero uno della FIGC Carlo Tavecchio. Che poi dovrebbe nominare due vicecommissari che lo coadiuverebbero in questa fase di transizione: uno di loro dovrebbe essere Alberto Mambelli, suo braccio destro nell’esperienza di tre lustri alla guida della LND. E’ probabile che questo scenario, o comunque una decisione definitiva sui prossimi mesi di vita della Lega Dilettanti, per non paralizzare l’attività, comunuque importante, di preparazione alla prossima stagione, dovrà arrivare a breve. Magari già entro la fine del mese di giugno.

 

® Riproduzione Riservata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un Commento