Crescentini: “Lascio una Federazione in salute”

 

di Flavio Grisoli

 

Un fulmine a ciel sereno squarcia il caldo di questi giorni sul monte Titano: il presidente della Federcalcio sammarinese Giorgio Crescentini ha annunciato che si dimetterà al termine di quest’anno. Motivi di salute e la stanchezza accumulata in questi decenni alla guida del movimento titano alla base della sua decisione. Dopo 31 anni, insomma, finisce un’epoca: non sarà stata una decisione presa a cuor leggero, comunque: «No, certo – il commento del presidente – ma una scelta valutata con serenità e tranquillità». Una scelta che sicuramente avrà spiazzato tutti, anche coloro che, magari tra un anno e mezzo (la scadenza naturale del mandato era prevista per la fine del 2016) avevano in animo di presentarsi. A questo proposito, c’è qualcuno che magari incontrerebbe i favori di Crescentini, o che magari lui stesso si sentirebbe di indicare come suo successore? «No, questi giochi li lascio agli altri. Chi rimarrà avrà il compito di valutare. Naturalmente saranno benvoluti tutti i candidati che vorranno presentarsi. Io sarò solamente spettatore e ovviamente super partes». Non c’è dubbio che in questo trentennio di calcio sammarinese ne è passata di acqua sotto i ponti, e la crescita del movimento (che si esplica soprattutto dal punto di vista dei risultati) è esplosa nell’ultimo anno e mezzo, con i risultati positivi raccolti dalle Nazionali e dai club: «è tutto frutto del progetto di crescita che abbiamo studiato e messo in pratica in questi anni. Sapevamo che con la tenacia e la costanza saremmo cresciuti e ci saremmo tolti delle belle soddisfazioni, e così è stato. Ma non ci fermiamo qui». Che Federazione lascia, quindi, Giorgio Crescentini? Al di là di un inevitabile senso di vuoto che crea l’improvviso “abbandono” di un uomo che per praticamente quarant’anni è stato il papà del calcio a San Marino? «Lascio una Federazione in ottima salute, dal punto di vista sportivo e finanziario. Abbiamo fatto cose molto buone – soprattutto lo stadio e i campi in erba sintetica – e tante altre ce ne sono da fare».

 

® Riproduzione Riservata

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un Commento