Enzo Carannante nuovo mister del Sant’Antonio Abate

Il nuovo tecnico del Sant'Antonio Abate Vincenzo Carannante

 

di Delfina Maria D’Ambrosio

 

Sarà Enzo Carannante a sostituire il dimissionario Gennaro Iezzo che, dopo il 2-0 subìto contro il Gladiators, ha deciso di abbandonare la panchina del Sant’Antonio Abate. Spetterà a lui il compito di risollevare la squadra giallorossa dall’ultima posizione in classifica, il campionato è ancora lungo e i tempi per farlo ci sono tutti, ma è fondamentale riuscire a intervenire subito per evitare che il distacco con la vetta della classifica si incrementi. Domenica contro il Francavilla ci sarà la prima prova della squadra “made in Carannante”: a disposizione del tecnico ci sono pochissimi giorni di lavoro per preparare la sfida, ma il Sant’Antonio dovrà comunque fare il possibile per trovare il primo risultato utile. “Domenica la partita sarà molto difficile – commenta Carannante – non tanto per l’avversario, ma proprio per il significato che questa gara ha. Potrebbe pesare troppo il dover vincere a tutti i costi, a volte crea uno stress psicologico tale che le prestazioni finiscono per risentirne. Io sono arrivato su questa panchina da meno di 24 ore, ancora non conosco bene l’organico, chiaramente per la gara con il Francavilla potrò solamente cercare di lavorare dal punto di vista mentale. Per quello tattico, invece, servirà un po’ di tempo, intanto comincerò ad affidarmi ai giocatori più esperti e man mano che si evidenzieranno delle carenze lavoreremo su quelle”.  Per Carannante i problemi della sua nuova squadra sembrano essere risolvibili e meno gravi di quanto la classifica pare suggerire: “Diciamo che il Sant’Antonio ha avuto un inizio di campionato poco fortunato – dichiara il tecnico – l’avvio della stagione non è mai facile e non credo ci siano stati particolari demeriti dell’allenatore o dei giocatori. Semplicemente a volte sorgono dei problemi: uno sulla carta fa una squadra ma in campo le cose vanno in un altro modo. Siamo solamente a tre giornate dall’inizio, ora dobbiamo capire su quale settore bisognerà intervenire per migliorare, abbiamo tutto il tempo per farlo”.

 

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