Qualificazioni Europee: Lituania-San Marino 2-1

Lituania: Arlauskis, Klimavicius, Freidgeimas, Slavickas (27′ st Matulevicius), Zaliukas, Novikovas, Pilibaitis (36′ st Chevedukas), Slivka (8′ st Cerniauskas), Zulpa, Spalvis, Cernych. A disp: Zubas, Cerniauskas, Kijanskas, Cesnauskis, Vaitkunas, Matulevicius, Luksa, Mikoliunas, Chevedukas, Panka, Bartkus, Petravicius.
Allenatore: Pankratjevas
San Marino: Benedettini, Battistini, Palazzi, Brolli, Vitaioli F., Della Valle, Vitaioli (35′st Selva), Gasperoni (22′st Berretti), Stefanelli (27′ st Hirsch), Chiaruzzi, Rinaldi. A disp: Muraccini, Manzaroli, Berardi, Berretti, Buscarini, Della Valle Alex, Golinucci E., Hirsch, Mazza, Selva, Golinucci A., Valentini.
Allenatore: Manzaroli
Arbitro:Clayton Pisani (Malta)
Marctori: 6′ pt Cernyc, 9′ st Vitaioli M., 46′ st Spalvis

Ammoniti: 25′ pt Battistini, 40′ pt Stefanelli, 14′st Novikovas, 20′ st Brolli, 21′ st Chiaruzzi
Espulso: 4′ st Arlauskis, 42′st Chiaruzzi (doppia ammonizione)
Spettatori: 3400
Cronaca

Un gol che entra di diritto nella storia calcistica di San Marino. Lo realizza Vitaioli, con una punizione che, al 10′ della ripresa, si insinua violentemente nella barriera della Lituania per il momentaneo 1-1. E’ la prima rete in trasferta in un girone di qualificazione agli Europei della Serenissima, battuta ieri sera all’ultimo recupero per 2-1 grazie alla marcatura decisiva di Spalvis. “Abbiamo finalmente fatto gol in questa qualificazione, anche molto bello – dice all’ITALPRESS il presidente della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, Giorgio Crescentini – Un gol che ci ha tenuto in ansia sino all’ultimo minuto di recupero, poi e’ andata come e’ andata”. Dopo il ko pesante al Serravalle contro l’Inghilterra, San Marino ha ‘rischiato’ di ottenere il secondo pareggio nel Girone E di qualificazione agli Europei di Francia 2016 dopo lo 0-0 casalingo con l’Estonia. “La nostra e’ stata una buona prestazione – prosegue il numero uno della Fsgc – e la fortuna non ci ha aiutati. Non abbiamo corso grandi pericoli, il nostro portiere ha compiuto un paio di parate ma loro non hanno costruito chiarissime occasioni da gol. Insomma, il pareggio poteva starci tranquillamente e non avremmo rubato alcunche’”. La selezione del ct Manzaroli chiudera’ il girone giocando in Svizzera ed ospitando la Slovenia: “Abbiamo maggiore esperienza, uno staff tecnico che sta lavorando bene e un gruppo di ragazzi interessante. Se qualcuno di questi potrebbe giocare in Serie A? Al momento non credo, anche se dalle giovanili stanno uscendo dei talenti importanti. Stiamo lavorando tanto, convinti che ci sono margini di miglioramento per il prossimo futuro. Il nostro livello e’ aumentato – conclude Crescentini – e stiamo crescendo davvero bene”.

Manzaroli: “Chi gioca a calcio e chi ci ha giocato, può capire il nostro momento e l’amarezza che abbiamo dentro. Siamo andati veramente vicini al coronamento di una prestazione maiuscola da parte di tutti i miei ragazzi, che hanno fatto una grande partita sotto il punto di vista tattico, dell’organizzazione difensiva e del cuore. Posso dire che ho pensato dentro di me di poter adirittura vincerla, soprattutto quando i nostri avversari sono rimasti con l’uomo in meno causa l’espulsione del portiere. Quando al 42′ abbiamo perso Chiaruzzi si è rstabilita la partià numeria e ha prevalso la loro maggiore forza fisica, sappiamo tutti poi come è andata a finire. Resta il rammarico di aver gestito un momento a noi favorevole nel miglior modo possibile, la Lituania dopo il nostro pareggio ci ha impensierito solamente facendo molti cross dalla tre quarti e la nostra retroguardia ha sempre risposto egregiamente”.
Vitaioli: “Stasera per noi è stato il massimo della beffa perchè la squadra era organizzata e messa benissimo in campo. Fa male perdere così, il gruppo se lo meritava il pareggio, sarebbe stata la giusta ricompensa per il duro lavoro di tutti, giocatori, staff, dirigenti e accompagnatori. Noi stiamo lavorando e continueremo a farlo per cercare di giocare il più possibile alla pari contro queste squadre, abbiamo cambiato anche modulo questa sera e la squadra ha risposto benissimo. Chiunque allo stadio avrà visto il grande sacrificio di tutti, ma anche fraseggi in mezzo al campo da parte nostra e un buon possesso palla. Il mio gol è stata un’emozione gransissima, ho visto che c’erano giocatori molto alti in barriera e ho subito scartato l’ipotesi di cercare di scavalcarla; ho pensato invece che la soluzione di potenza fosse la migliore, infatti il portiere non ha visto partire la palla e non è riuscito a respingere il mio tiro”.


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