Junior TIM Cup: presentata la quarta edizione

 

di Delfina Maria D’Ambrosio

 

L’attesa è finita, sabato 26 settembre presso il sito di Expo, è stata presentata dal giornalista Pierluigi Pardo la nuova edizione della “Junior TIM Cup – il Calcio negli Oratori”, la competizione organizzata da Centro Sportivo Italiano, Lega Serie A e TIM. Per il quarto anno consecutivo a scendere in campo saranno i valori dello sport, virtù come l’amicizia, la solidarietà, la fratellanza. La Junior Tim Cup è nata proprio con questo intento, celebrare attraverso un torneo di calcio a 7 riservato alle squadre Under 14 degli oratori, un calcio più vero, regalando al contempo un sogno a tutti questi giovani: quello di poter varcare i campi della Serie A e confrontarsi con i loro idoli. Lealtà e divertimento le parole d’ordine, “Il calcio è di chi lo ama” il claim della manifestazione che prenderà il via a novembre, coinvolgendo le quindici città delle squadre che militano nella Serie A. Massimo Achini, presidente del Centro Sportivo Italiano ha spiegato: “Quest’anno la Junior Tim Cup inaugura anche un nuovo percorso educativo che prevede un torneo parallelo a quello sportivo, con gli oratori invitati a svolgere attività sociali che contribuiranno anche alla classifica delle rispettive squadre”.Cristiano Habetswallner, Responsabile Sponsorship di Telecom Italia ha invece sottolineato: “La Junior TIM Cup è diventata uno dei nostri progetti di punta, ne siamo fieri e vogliamo continuare a investire nei ragazzi e nello sport come palestra di valori. Non dimentichiamo la nostra responsabilità nell’indicar loro il modo più corretto di stare in rete e dopo averli messi in guardia contro il cyberbullismo, quest’anno parleremo di benessere e indipendenza digitale, del fenomeno dell’iperconnessione, soprattutto tra gli adolescenti”. Gli oratori vincitori potranno poi battersi per l’ambito trofeo nel suggestivo scenario dello Stadio Olimpico, proprio prima della finale della TIM Cup 2015-2016. Un sogno che il direttore generale della Lega Calcio Marco Brunelli ha commentato così: “Non abbiamo fatto altro che recuperare vecchie e buone abitudini come quella di far giocare i bambini prima delle partite di Serie A. Quello di portare i campioni negli oratori o di far fare gli allenamenti ai giovani calciatori insieme ai loro idoli, invece, è una bellissima novità molto apprezzata sia dai ragazzi che dagli stessi giocatori”. Presente anche il tecnico Roberto Donadoni che ha voluto sottolineare: “Chi ti allena quando sei un ragazzino contribuisce ad allenarti anche alla vita, non solo allo sport. L’oratorio è fondamentale, lì i mister devono essere soprattutto educatori”.  Il progetto, in questi anni, ha coinvolto 30mila ragazzi, più di duemila oratori per oltre undicimila partite giocate. Inoltre grazie alla Junior TIM Cup e al fondo supportato con le multe che le società fanno ai propri tesserati è stato possibile inaugurare negli oratori di Scampia, Monserrato e Genova dei nuovi campi dove poter allenarsi in totale sicurezza. Quest’anno, invece, ci si occuperà  della costruzione di un campo a Palermo, all’oratorio della parrocchia San Sergio 1° Papa a Brancaccio.

 

 

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