Shock Francia, Tavecchio: “Il calcio non si ferma”

 

 

 

 

 

 

dalla Redazione

 

A tre giorni dal massacro di Parigi l’allarme nel mondo dello sport non si ferma, anche a causa del tentativo da parte dei terroristi di entrare imbottiti di esplosivo all’interno dello Stade de France in occasione della partita tra Francia e Germania. Il presidente della FIGC Carlo Tavecchio, sollecitato sul tema e in vista dell’Europeo che si giocherà proprio in Francia la prossima estate, ha smorzato i toni: “Bisogna mantenere la calma e fare quello che si doveva fare. Andiamo tutti in Francia. Ieri – prosegue ai taccuini dell’Ansa – abbiamo fatto 20mila partite di calcio e non è successo niente. Ci sono 15mila stadi, il calcio non si ferma”. A chi chiede più rigore nei nostri confini, commenta: “Più controlli in Italia? Dipende dal ministero dell’Interno non dalla Figc”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un Commento