Debora Novellino in esclusiva per Professione Calcio

Debora Novellino ai nostri microfoni

 

di Filippo Gherardi

 

Parole e sorriso sono quelli tipici di una diciottenne, catapultata da un giorno all’altro all’interno di una realtà diversa, illuminata da flash e riflettori, ma non per questo meno importante e significativa. Debora Novellino è il primo volto da copertina di questo 2016 appena cominciato del Calcio Femminile Italiano, merito di quel titolo di “Prima Miss dell’Anno” ottenuto dopo una votazione online che l’ha vista prevalere su altre sei candidate e che gli è valso il pass, unica sin qui ad averlo ottenuto, per le prefinali di Miss Italia 2016 in programma a Jesolo. Prima di quell’appuntamento, però, c’è un campionato da disputare con la massima concentrazione e con addosso la maglia di una Pink Bari che per questa giovane ragazza, tarantina di origine, vale quanto una seconda pelle. Debora Novellino si è concessa venerdì sera, in esclusiva, ai microfoni di Professione Calcio per una lunga intervista che verrà trasmessa integralmente all’interno di Mercoledì in Rosa del prossimo 13 gennaio, in onda a partire dalle 20.30 su Odeon TV (ch 177 DTT). Nel frattempo proviamo a riassumervi qui di seguito, e a grandi linee, quello che ci ha raccontato: “Aver raggiunto questo traguardo nel concorso che porta a Miss Italia mi fa molto piacere, è un’esperienza che ho voluto vivere e spero che possa essere d’aiuto per far crescere ulteriormente l’immagine del calcio femminile in Italia…. In questo momento rimango concentrata sul campionato e sulla Pink Bari, abbiamo l’obiettivo di centrare la salvezza e già nella sfida di domani (rispetto alla nostra intervista ndr) contro la Res Roma sarà importante fare punti per la classifica…. Ho iniziato a giocare da giovanissima, grazie anche alla mia famiglia che mi ha subito avvicinato al mondo del calcio, spero di crescere sempre di più ed un giorno, perché no, di indossare anche la maglia della Nazionale. Sarebbe un grande onore…. Ammiro diverse colleghe e tanti calciatori professionisti, ma se devo fare un nome in particolare direi quello di Javier Zanetti, un professionista serio ed un campione di umiltà…. Tacchi o tacchetti? E’ stato bello indossare i tacchi per una kermesse così importante, ma la mia vera passione è per i tacchetti e voglio continuare a metterli ancora a lungo e fare grandi cose con la Pink Bari”.

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