Saranno Campioni fa tappa al Real Tuscolano

 

di Delfina Maria D’Ambrosio

 

Continua il viaggio  di Saranno Campioni nel mondo del calcio giovanile. Nella scorsa puntata siamo andati a far visita al Real Tuscolano una realtà che ha una lunga storia da raccontare.  Il Direttore Sportivo Luciano Colantoni ci ha parlato del settore giovanile: “Sono un paio d’anni che è in crescita, quest’anno vogliamo continuare a migliorare, in quasi tutti i campionati abbiamo l’opportunità di poter guadagnare anche dei titoli che ad oggi non abbiamo.  Un po’ siamo penalizzati dall’aver il campo in terra, ma compensiamo con una grande aggregazione, quando i ragazzi entrano qui dentro non vanno più via. Aggiungerei, inoltre, che il campo di terra permette di evitare qualche incidente perché le articolazioni dei ragazzi sono molto delicate e su un campo sintetico spesso si fanno male. Qui ci sono tecnici tutti preparati e cerchiamo di far crescere i nostri ragazzi aiutandoli da tutti i punti di vista e andando incontro alle famiglie chiedendo una quota assicurativa  minima e rateizzandola perché purtroppo la situazione economica non è ancora rosea e molte famiglie hanno difficoltà”.  Gianluca Marzullo, Responsabile Tecnico scuola calcio ci ha invece parlato dei più piccolini: “Da quest’anno siamo una delle 56 scuole calcio d’elite di Roma. Abbiamo sviluppato un programma ben definito nel quale rientra anche un servizio che diamo al quartiere visto che andiamo a fare delle lezioni gratuite alle scuole del circondario.  Per noi è un orgoglio perché essendo una piccola scuola calcio di un quartiere periferico il titolo ‘elite’ è un obiettivo molto importante. Qui il bambino è il fulcro dell’attività, tutto deve ruotare intorno a lui e tutto deve essere fatto per la sua crescita ma grande attenzione viene data anche alla famiglia visto che offriamo una serie di servizi con professionisti qualificati come lo psicologo o il nutrizionista”. La scuola calcio del Real Tuscolano ha anche delle sfumature di rosa: “Abbiamo sempre avuto qualche bambina, quest’anno ci sono una bimba del 2009 e una del 2007, si tratta di un’esperienza particolarmente positiva. Devo dire la verità, la loro passione si vede, sono sempre partecipi e non mancano mai a nessuna lezione o evento”.  Due parole non potevamo non scambiarle anche con il presidente Antonio Vitelli: “IL Real Tuscolano è tanto per me e per tutti, richiede tempo, passione, competenza, è sì un sacrificio ma è soprattutto  una cosa che facciamo con passione e devozione”.

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