Consiglio federale FIGC: tutti i dettagli

Di Flavio Grisoli

La conferenza stampa del presidente federale Carlo Tavecchio è stata praticamente monopolizzata dalla notizia dell’addio, a fine Europeo, del CT Antonio Conte. Proprio per evitare che questo argomento “brutalizzasse” il resto, la prima parte di incontro con i cronisti è stata dedicata alla presentazione ufficiale della Convenzione stipulata con l’Istituto per il Credito Sportivo per la riqualificazione degli impianti sportivi. “Con un obiettivo preciso – commenta Michele Uva, direttore generale della FIGC – quello di portare i nostri stadi ad essere eleggibili per ospitare le manifestazioni UEFA. Ad oggi, un numero esiguo dei nostri impianti può ospitare le gare delle nostre nazionali”. Proprio per questo, l’ICS e la Federcalcio metteranno a disposizione una cifra complessiva di 80 milioni di Euro per l’upgrade a classificazione UEFA (e qui il contributo è erogato a tasso zero), l’efficientamento energetico degli impianti, interventi strutturali e Centri di Formazione Federale e Territoriale. “I richiedenti possono essere sia pubblici che privati – le parole di Paolo D’Alessio, commissario straordinario del’ICS – e l’accordo che abbiamo stipulato con la FIGC ha durata triennale. Ovviamente mi auguro che la cifra che abbiamo messo a disposizione si esaurisca nel più breve tempo possibile”.
Poi, spazio all’argomento del giorno: Antonio Conte. Tavecchio, con la massima tranquillità, ha spiegato la situazione: “Io con Conte ho un rapporto quasi quotidiano. Ci parlo e lo vedo molto pù di quanto pensiate. Mi ha detto che in questo momento ha bisogno di tornare in campo e l’attività quotidiana e il profumo del’erba”. Chiaramente, più che il nome (che non può esserci per ovvi motivi) l’interesse è capire quale potrebbe essere il profilo di interesse. Tavecchio, allora, ha messo dei paletti: “La scelta sarà seria e commisurata ai tempi che stanno cambiando, sicuramente sarà una scelta di minor costo. Noi dobbiamo prendere un leader che possa avviare lo stesso la ‘cantera federale’, e comunque facciamo molto affidamento sui centri federali”. Qual è, in buona sostanza, l’obiettivo di Tavecchio? “Ci sarà un CT, che avrà un vice, un preparatore atletico e un osservatore del suo staff. Il resto, deve venire da Coverciano. E poi il CT deve lasciare traccia del suo passaggio. Nel senso che chiederemo delle relazioni dettagliate da conservare e riutilizzare per studio all’interno del Settore Tecnico”. Chi si aspettava dei nomi, è rimasto deluso, ma non poteva essere altrimenti. Piuttosto Tavecchio ha sorpreso quando ha rivelato di aver dato mandato ai legali della FIGC la possibilità di appellarsi alla decisione del giudice sportivo della Serie A Tosel in merito al mancato provvedimento nei confronti dei giocatori dell’Udinese, in occasione dei fatti al termine della partita persa dai bianconeri friulani contro la Roma: “Ho dato incarico agli uffici legali della FIGC di raccogliere le immagini da inoltrare alla Procura Federale. Io credo che il presidente federale abbia la facoltà di appellarsi, e ho chiesto all’ufficio legale di studiare le technicalities per pensare di impugnare la decisione del giudice sportivo che non ha preso provvedimenti su un caso secondo me molto grave”. Sulle dimissioni di Rosella Sensi da delegata al calcio femminile, si è limitato ad un laconico: “Domani parlerà con Cosentino”.

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