FIGC: Procura Federale, deferite Fidelis Andria e Arezzo per violazioni CO.VI.SO.C.

 

dalla redazione

 

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore della Fidelis Andria, Sebastiano Acquaviva “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver corrisposto, entro il 16 ottobre 2017, gli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2017 e comunque per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi”. Deferita anche la società a titolo di responsabilità diretta e responsabilità propria.

A seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C, il Procuratore ha inoltre deferito il presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore dell’Unione Sportiva Arezzo, Mauro Ferretti “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver versato, entro il 16 ottobre 2017, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2017 e comunque per non aver documentato alla CO.VI.SO.C, entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi. Con l’applicazione della recidiva, ai sensi dell’articolo 21, comma 1, del C.G.S”. La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta e responsabilità propria.

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