Serie C: ecco i club che sperano nella cadetteria

 

di Martina Renna

 

Un’estate veramente bollente, che si è giocata non tanto sul campo quanto nei tribunali. Cesena e Bari sono state le prime squadre ad abbandonare la Serie B, poi a loro si è aggiunto l’Avellino, che però non è riuscito a ottenere la permanenza in Cadetteria neppure al TAR. Risultano essere 19 le formazioni che parteciperanno nel secondo campionato professionistico italiano, anche se inizialmente il format ne prevedeva 22. Proprio per questo sono partiti una serie di ricorsi contro tutte le componenti federali, ma anche tra i vari club chiamati in causa. Ma dopo la riunione del Collegio di Garanzia, avvenuto il 7 settembre, viene stabilito il rinvio delle sentenze di merito relative al blocco dei ripescaggi e ai criteri per il loro eventuale svolgimento. Viene infatti confermata la decisione con cui era stata accolto il ricorso cautelare di Ternana, Robur Siena e Pro Vercelli contro Novara e Catania, extra invece il ricorso dell’Entella contro la decisione presa sul Cesena, ma la truppa ligure oramai conta solo nella riammissione. Attualmente il Novara, dopo aver salutato la Serie B nella passata stagione, ha ottenuto l’annullamento della delibera del Commissario Straordinare FIGC a causa di sanzioni per il mancato pagamento entro i termini prescritti. La situazione di conseguenza ha stravolto la graduatoria ripescaggi, facendo balzare in vetta i piemontesi e il Catania. Diversa la situazione dell’Entella che, esula dal discorso ripescaggi, ha più volte richiesto la riammissione alla Serie B. Questo, appellandosi alla querelle legata alla penalizzazione del fallito Cesena, i liguri chiedono che questa penalità sia applicata alla stagione di competenza, che vedrebbe così i romagnoli all’ultimo posto della graduatoria e l’Entella salvo per lo slittamento in avanti della classifica. Una quartultima posizione che diventerebbe pertanto quintultima, da tradursi in salvezza.

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