UEFA Regions’ Cup: la Toscana può sperare ancora nella qualificazione

 

dalla redazione

 

Vincere, possibilmente con due gol di scarto. La vigilia dell’ultimo match nel turno intermedio contro il Dolnośląski serve anche a farsi i conti in tasca per capire quali siano le reali chances di proseguire l’avventura nella UEFA Regions’ Cup. Dopo il passo falso di venerdì scorso, domani a San Giuliano Terme (calcio d’inizio ore 15 al Comunale “G.Bui”) la Rappresentativa Toscana LND sarà costretta a battere i polacchi e presumibilmente a considerare la differenza reti per qualificarsi alla fase finale del torneo.

Due gli scenari possibili: nel primo e più confortante  basterebbe una vittoria con qualsiasi punteggio qualora il Vaud dovesse pareggiare contro lo Ialoveni. A quel punto conterebbe il solo scontro diretto col Dolnośląski.
Nel secondo caso, ipotizzando il Vaud a sei punti come le altre ma sfavorito dal criterio reti (quelle eventualmente messe a segno contro lo Ialoveni non avrebbero valore per la classifica avulsa), un risultato positivo con uno scarto di due marcature premierebbe la selezione di Gatti: il segno negativo nella differenza reti attuale (-1) si trasformerebbe infatti in positivo, quanto basta per annullare e superare il +2 del Dolnośląski.

GLI AVVERSARI - La squadra allenata da Jacek Opalka è senza dubbio la più temibile del girone. La regione polacca del sud ovest è infatti l’unica ad aver vinto il trofeo in un’occasione, quando nel 2007 sconfisse i padroni di casa della Bulgaria in finale. Nelle ultime due edizioni il suo rendimento è stato altalenante: bene nel 2015 con l’accesso alla fase finale, obiettivo sfuggito invece l’anno successivo.
Un solo precedente tra Dolnośląski e la Rappresentativa Toscana risalente al 2006: la sconfitta rocambolesca per 2-1 contro i polacchi costò alla selezione LND il passaggio del turno nonostante le due successive vittorie.

 

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