Čeferin confermato alla guida della UEFA fino al 2023

 

dalla redazione

 

l 43/o Congresso ordinario della UEFA, che si è svolto a Roma, ha rieletto per acclamazione all’unanimità il presidente uscente Aleksander Čeferin a capo dell’organismo europeo di calcio per il prossimo quadriennio, fino al 2023. Nel discorso fatto alla platea prima della sua rielezione, Čeferin ha tracciato il futuro della confederazione europea: “Non dobbiamo accontentarci e sederci sugli allori, dobbiamo cercare di pensare e anticipare il futuro. Con l’unità che siamo riusciti a recuperare supereremo le sfide fuori e dentro dal campo: la UEFA Nations League sarà un successo strepitoso e spero che tra qualche anno venga considerato come un torneo di riferimento. Il messaggio che deve arrivare è di un’Europa forte e unita. Cercheremo di riportare il Mondiale del 2030 nel nostro continente, dopo il successo di Russia 2018, inoltre porteremo il calcio femminile a un alto livello grazie anche agli Europei del 2021 in Inghilterra. Lavoreremo di pari passo con l’Eca per dare spazio a un nuovo tipo di competizione che porti una dimensione diversa al calcio europeo. Siamo pronti a lavorare con la FIFA per far sì che il calcio resti lo sport numero uno al mondo”. Ha quindi escluso che ci sarà una Superlega (“Fino a quando io e Andrea Agnelli saremo a capo delle nostre rispettive organizzazioni non ci sarà”) e, parlando dell’Europeo 2020 ha sottolineato che “con questo torneo che sarà ospitato in dodici paesi portiamo avanti il messaggio di un’Europa aperta, tollerante, e unita. Un messaggio estremamente necessario oggi”. Subito dopo la sua rielezione, il numero uno della UEFA ha affrontato una serie di temi, riservando un posto di primo piano alla FIGC e al presidente Gabriele Gravina al quale ha inviato il seguente messaggio: “Caro Gabriele, non ascoltare le critiche gratuite di alcuni, hai preso le decisioni giuste e hai il nostro sostegno incondizionato per i provvedimenti che hai preso nella lotta contro il razzismo”. Messaggio che è stato condiviso anche dal numero uno della FIFA Gianni Infantino: “La Federcalcio ha preso le misure che doveva prendere. Ovviamente non è mai facile agire in questi casi, mi sembra però che Gravina e il suo team siano assolutamente nel giusto, dunque vadano avanti così. Questi sono temi che spesso si tendono a dimenticare finché poi succede di nuovo qualcosa. La FIGC sta facendo un grande lavoro con Gravina – ha concluso Infantino – bisogna prendere sul serio tutte le situazioni, anche dare il buon esempio da parte dei dirigenti. È facile condannare, ci sono degli idioti che sono razzisti e bisogna escluderli, ma anche i dirigenti devono contribuire ricordando a tutti che il calcio è un gioco. Così bisogna prenderlo, senza isterie e aggressioni inutili e che sfociano in altre situazioni”.

Comitato Esecutivo. Il Congresso ha poi eletto per il periodo 2019/2023 membri dell’Esecutivo la francese Florence Hardouin (rappresentante donna); l’ungherese Sándor Csányi, lo spagnolo Luis Rubiales, il croato Davor Šuker, il portoghese Fernando Gomes, il danese Jesper Møller Christensen, l’albanese Armand Duka e l’ucraino Andrii Pavelko. Nell’esecutivo che ha seguito il Congresso, poi, Sándor Csányi è stato nominato Vice Presidente al posto dell’uscente Grigoriy Surkis, che poco prima era stato nominato membro onorario UEFA. Nella riunione di ieri, inoltre, l’Esecutivo UEFA ha stabilito di aumentare il numero (da 12 a 16) delle Nazionali finaliste all’Europeo Under 21 dall’edizione prevista in Ungheria e Slovenia nel 2021 ed ha approvato il Regolamento 2019/2020 della Champions League, dell’Europa League, della Champions League Femminile, della Champions League Futsal, della Youth League e della Supercoppa Europea.

Elezioni. Questo invece l’esito delle altre elezioni: l’inglese Greg Clarke ricoprirà la carica di Vice Presidente FIFA (posto riservato alle 4 Federazioni Britanniche); il tedesco Reinhard Grindel rappresenterà la UEFA nel Consiglio FIFA (2019/2023), insieme a Fernando Gomes e al cipriota Georgios Koumas (2019/2021). Il Congresso ha poi ratificato  Nasser Al-Khelaifi (Paris Saint Germain) quale rappresentante dell’ECA nell’Esecutivo; ha approvato il Report Annuale 2017/2018, il Documento finanziario 2017/18 e il budget 2019/2020; ha ratificato i nuovi membri degli organi di giustizia: Petra Stanonik Bošnjak, Thomas Cayol, Polly Handford e Antonio García Alcaraz. Il prossimo Congresso Ordinario UEFA si svolgerà il 3 marzo 2020 ad Amsterdam.

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